L’Arengo

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Prima del Consiglio Grande e Generale, l’Arengo

Ben prima dell’istituzione di una formula di democrazia come il Consiglio Grande e Generale la piccola Repubblica di San Marino era amministrata con una formula di democrazia diretta davvero esemplare: la riunione dei capifamiglia! 

L’assemblea dei capifamiglia di tutto il territorio di San Marino venne chiamata Arengo.
Originariamente le riunioni dell’Arengo si tenevano nell’atrio della Pieve. Per dare il segnale della necessità di una riunione i Reggenti davano ordine di suonare il “Campanone” una campana dal timbro inconfondibile per tutti i cittadini di San Marino, che significava la “chiamata” ai capifamiglia. Successivamente le riunioni dell’Arengo si tennero nella Parva Domus Plebis.

Come si svolgeva?

Dopo il rintocco del “Campanone” veniva dato tempo a tutti i partecipanti di giungere sul luogo dell’incontro (dapprima l’atrio della Pieve di San Marino, poi la Parva Domus).

Una volta giunta l’ora prestabilita un Reggente o un suo incaricato faceva l’appello; in caso ci fosse stato un assente, avere dovuto pagare una multa al tesoriere.
Fra le regole ferree da non trasgredire delle riunioni dell’Arengo c’era l’assoluto divieto di creare confusione durante una riunione! Chiunque avesse trasgredito questa regola sarebbe stato punito con un ammenda pecuniaria.

Con l’aumentare della popolazione e le mutate esigenze politiche, comunque prima del tredicesimo secolo, l’Arengo fu lasciato un pò in disparte a favore del Consiglio Grande e Generale ( in questo articolo approfondiamo la storia del Consiglio Grande e Generale di San Marino).
I documenti giunti ai nostri tempi dimostrano che almeno fino al gennaio del 1571 l’Arengo rimase in vita, anche se convocato molto di rado. 

Con diversa accezione, due volte l’anno, i capifamiglia si riunivano in occasione dell’insediamento dei nuovi Capitani Reggenti ( 1 Aprile e 1 Ottobre ) per portare a conoscenza le loro Eccellenze di petizioni e richieste di interesse pubblico. Ancora oggi le nuove Eccellenze, ricevono a Palazzo Pubblico in udienza straordinaria i rappresentanti della popolazione che vogliono proporre modifiche o novità per la Repubblica di San Marino. Questo momento viene identificato con la presentazione delle “Istanze d’Arengo”.
La progressiva perdita di potere dell’Arengo portò quasi alla fine della democrazia a favore dell’oligarchia!

Il 25 Marzo 1906 però torno a suonare il “Campanone” e si tenne l’Arengo! Fu una delle riunioni più importanti della storia della Repubblica di San Marino: durante la seduta si mise al voto il futuro dello stato. Il risultato delle votazioni fu che venne promulgata la prima legge elettorale della Repubblica! 

Il Consiglio non fu più un organo oligarchico ma divenne rinnovabile tramite suffragio elettorale!

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