Informazioni utili sulla Repubblica di San Marino.
In questa pagina potrai trovare informazioni utili riguardanti San Marino ed i suoi abitanti, usi, costumi e curiosità.
Potrai conoscere più direttamente le Istituzioni della Repubblica di San Marino: gli Organi Giudiziari, il Consiglio dei Sessanta, i Capitani di Castello e non solo!
Scopri perchè il 1 Aprile ed il 1 Ottobre di tutti gli anni, a San Marino è festa nazionale.
San Marino non è solo la Repubblica più antica del mondo: è anche un territorio che ha scommesso sulla mobilità elettrica con largo anticipo. Grazie al progetto E-Way, promosso dall’AASS (Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici), sul Titano sono operative 22 colonnine di ricarica per auto elettriche e 6 postazioni dedicate alle biciclette elettriche, distribuite in tutti e nove i Castelli della Repubblica.
Per un territorio di appena 61 km², la densità di punti di ricarica è tra le più alte d’Europa in rapporto alla superficie e alla popolazione: un dettaglio che rende San Marino una meta particolarmente accogliente per chi viaggia a zero emissioni.
Come ricaricare l’auto elettrica a San Marino: l’app ZapGrid
Tutte le colonnine della rete E-Way sono gestite attraverso l’applicazione ZapGrid, scaricabile gratuitamente su smartphone Android e iOS. La registrazione richiede pochi minuti e consente di accedere a tutti i servizi della rete.
Ecco cosa permette di fare l’app:
Geolocalizzazione delle colonnine più vicine o di quelle presenti in una zona di interesse
Stato in tempo reale delle colonnine: libere, occupate, in servizio o fuori servizio
Informazioni tecniche sulla potenza di erogazione e sulla tipologia di presa
Guida passo passo al processo di ricarica tramite notifiche, dallo sblocco della presa fino al rilascio finale
Pagamento integrato tramite carta di credito o PayPal, direttamente dall’app
Storico delle ricariche effettuate, con dettagli su consumi e costi
Come ricaricare correttamente l’auto elettrica con le colonnine E-Way
Il procedimento è semplice e guidato dall’app. Ecco i passaggi per ricaricare il proprio veicolo elettrico in una delle 22 stazioni presenti sul territorio:
Apri l’applicazione ZapGrid sullo smartphone
Seleziona la colonnina di ricarica dalla mappa oppure scansiona il QR Code presente sulla presa
Se hai selezionato la colonnina dalla mappa, scegli la presa a cui vuoi accedere
Seleziona lo slot di ricarica che preferisci
Avvia la ricarica per sbloccare la presa
Inserisci il connettore prima nella presa del veicolo, poi nella presa della colonnina
Al termine, estrai la spina prima dalla colonnina, poi dal veicolo
Concludi il servizio con il pulsante “Torna alla Home” nell’app
In caso di necessità è possibile interrompere la ricarica in qualsiasi momento tramite il pulsante “Arresta la ricarica” nell’applicazione.
Dove sono le colonnine di ricarica per auto elettriche a San Marino?
Le stazioni di ricarica sono distribuite in modo capillare su tutto il territorio della Repubblica. Molte si trovano nei principali parcheggi di San Marino, rendendo la ricarica un’operazione naturale durante la visita. Ogni colonnina è dotata di due prese da 11 kW e 22 kW (ricarica in corrente alternata, Tipo 2).
Ecco l’elenco completo delle colonnine E-Way, organizzato per Castello:
– Via Oddone Scarito (davanti i portici, a pochi metri dalla Funivia di San Marino) – Piazzale Enea Suzzi Valli (parcheggio accanto all’ingresso principale dell’Ospedale di Stato)
Dogana (Serravalle): – Piazza Enriquez – World Trade Center
Colonnine Tesla a San Marino: il Tesla Destination Charger
Al Parcheggio P7 (Piazzale Cava degli Umbri) di San Marino Città è presente un Tesla Destination Charger con connettore Tipo 2 a 22 kW. Si tratta di una stazione di ricarica lenta (non un Supercharger), aperta a tutti i veicoli elettrici compatibili con presa Tipo 2 e non riservata esclusivamente alle vetture Tesla.
È l’unico punto di ricarica Tesla dedicato sul territorio sammarinese. Per chi necessita di una ricarica rapida in corrente continua (DC), i Supercharger Tesla più vicini si trovano lungo la costa romagnola, in territorio italiano.
Ricarica per biciclette elettriche a San Marino
Oltre alle colonnine per auto, San Marino offre 6 postazioni di ricarica per biciclette elettriche, situate nel Piazzale Cava degli Umbri (Parcheggio P7) di San Marino Città. Chi percorre il Cammino del Titano o esplora il territorio in e-bike può contare su questo punto di ricarica centrale e facilmente accessibile.
Consigli pratici per la ricarica elettrica a San Marino
Chi pianifica una visita a San Marino con un veicolo elettrico può affrontare la salita al Titano con tranquillità. Le colonnine nei parcheggi principali: P6, P7, P8, P9 e P10 consentono di ricaricare comodamente mentre si esplora il Centro Storico, visitando le Torri, il Palazzo Pubblico o facendo shopping. Il tempo medio di ricarica a 22 kW permette di recuperare autonomia sufficiente durante una visita di 3-4 ore.
Si consiglia di scaricare e configurare l’app ZapGrid prima della partenza, verificando la disponibilità delle colonnine in tempo reale per evitare attese. La ricarica è a pagamento e il costo viene calcolato in base ai kWh consumati.
Per informazioni sul servizio E-Way è possibile consultare il sito ufficiale dell’AASS o scaricare l’app ZapGrid da zapgrid.net.
https://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2020/04/Stazione-ricarica-auto-elettriche-san-marino-colonnine.jpg622902Castelli di San Marinohttps://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2017/04/cropped-Castelli-di-San-Marino-Favicon.pngCastelli di San Marino2026-05-14 09:38:492026-05-14 09:49:15Ricarica auto elettriche a San Marino: colonnine, mappa e guida completa
La residenza atipica per pensionati è una forma speciale di residenza introdotta a San Marino per attrarre pensionati di elevato profilo provenienti dall’Unione Europea, dalla Svizzera e da altri paesi individuati dal Congresso di Stato.
Chi la ottiene beneficia di un regime fiscale agevolato: una flat tax del 6% (o del 3% per ex dirigenti di Organismi Internazionali) sui redditi da pensione, per un periodo di 10 anni rinnovabile. Non è necessario acquistare un immobile — basta anche un contratto di locazione.
Flat tax al 6% sui redditi da pensione per chi si trasferisce nella Serenissima Repubblica. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Art. 16-quater L.118/2010 · Aggiornato giugno 2025
6% Flat tax sulla pensione · 3% Per ex dirigenti OI · 249 Posti all’anno · 120 gg Tempi di decisione
Requisiti per presentare domanda
Chi può fare richiesta
Pensionati provenienti da paesi dell’Unione Europea, dalla Svizzera o da paesi individuati con apposito regolamento del Congresso di Stato
Non devono aver mai risieduto a San Marino, oppure non devono aver ancora consolidato la propria residenza anagrafica nel territorio sammarinese
Non devono incorrere nelle cause ostative dell’Art. 17 (condanne penali, procedimenti pendenti, motivi di sicurezza)
Requisiti economici (aggiornati con Legge 28 aprile 2025 n.64)
Reddito annuo lordo dimostrabile: non inferiore a €120.000
Patrimonio mobiliare: non inferiore a €300.000, detenuto nel sistema bancario sammarinese e dimostrabile per tutta la durata della residenza
Nota: il patrimonio deve essere depositato presso una banca sammarinese. È inoltre richiesta l’apertura di un conto corrente presso un istituto di credito della Repubblica di San Marino.
Requisito di alloggio
È necessario disporre di un alloggio a San Marino, che può essere:
In proprietà: con contratto preliminare d’acquisto (sottoposto alla condizione sospensiva della concessione della residenza)
In affitto: con contratto preliminare di locazione (anch’esso condizionato alla concessione)
Attenzione: non sono ammesse istanze che hanno come elemento di radicamento la condivisione della stessa unità abitativa fra soggetti non appartenenti allo stesso nucleo familiare o non legati da rapporti assimilabili a convivenza more uxorio.
Il vantaggio fiscale
Aliquota ordinaria: 6%
Sui redditi da pensione si applica un’imposta sostitutiva del 6% dell’imposta generale sui redditi delle persone fisiche. L’aliquota si applica indipendentemente dal fatto che:
esista tra il paese d’origine e San Marino un trattato contro le doppie imposizioni
il paese d’origine operi una ritenuta alla fonte sulla pensione
L’imposta è versata in un’unica soluzione entro la data prevista per il versamento del saldo delle imposte generali sui redditi. Non è deducibile da nessun’altra imposta o contributo.
Aliquota super-agevolata: 3%
Per i pensionati che hanno ricoperto il ruolo di Dirigente o Funzionario di un Organismo Internazionale e che abbiano un reddito annuo dimostrabile non inferiore a €100.000 lordi, l’aliquota si riduce al 3%.
Esempio concreto: un ex funzionario ONU con una pensione di €130.000 lordi annui pagherebbe a San Marino solo €3.900 di imposte (3%), rispetto a tassazioni che in molti paesi europei superano il 30-40%.
Durata del regime agevolato
Il regime fiscale è concesso per un periodo di 10 anni consecutivi ed è rinnovabile. Cessa di produrre effetti in caso di omesso o parziale versamento dell’imposta sostitutiva. In caso di inadempienza, il beneficiario ha 90 giorni per regolarizzare la propria posizione prima della revoca.
Procedura passo dopo passo
Preparazione dei documenti — Raccogliere tutti i documenti necessari (vedi sezione documentazione). Aprire un conto corrente presso una banca sammarinese e depositare il patrimonio richiesto.
Presentazione della domanda — Depositare la domanda al Dipartimento Affari Esteri e versare il diritto erariale di istruzione pratica di €1.000. La domanda include tutti gli allegati documentali.
Esame della domanda — Il Dipartimento Affari Esteri trasmette la domanda alla Commissione Consiliare Permanente Affari Esteri, Emigrazione ed Immigrazione, Sicurezza e Ordine Pubblico, Informazione, che delibera entro 120 giorni. La decisione è insindacabile.
Esito e documentazione finale — In caso di esito positivo, il Dipartimento comunica la concessione e richiede: copia dell’atto di compravendita o del contratto di affitto, e dichiarazione circa il luogo di residenza in Repubblica.
Iscrizione anagrafica — Il Dipartimento Affari Esteri trasmette i dati all’Ufficio di Stato Civile per l’iscrizione nei Registri della popolazione residente. La Gendarmeria avvia le verifiche. L’Ufficio Tributario viene informato per i controlli fiscali annuali.
Permesso provvisorio: in attesa del completamento dell’iter, è possibile ottenere un permesso di soggiorno provvisorio della durata massima di 6 mesi (Art. 16-quinquies), per potersi trasferire nella Repubblica prima della formalizzazione.
Documentazione richiesta
Allegati alla domanda
a) Copia di documento valido per l’espatrio, firmata e dichiarata autentica dal pubblico ufficiale che riceve la domanda
b) Contratto preliminare o promessa di acquisto di fabbricati, oppure contratto preliminare di locazione, sottoposto alla condizione sospensiva della concessione della residenza
c) Certificato di residenza, certificato penale generale, certificato dei carichi penali pendenti (o documenti equivalenti)
d) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: cittadinanze possedute, luoghi di residenza degli ultimi 5 anni, assenza di condanne penali, assenza di carichi penali pendenti, regolare adempimento degli obblighi fiscali in qualunque paese
e) Documentazione che dimostri risorse sufficienti al mantenimento proprio e dei familiari
f) Documentazione relativa all’apertura di un conto corrente presso un istituto di credito sammarinese
Estensione ai familiari
È possibile estendere la residenza ai seguenti familiari (Art. 16, comma 3-bis):
Coniuge non legalmente separato e per il quale non siano in corso procedure di separazione, scioglimento o cessazione degli effetti civili o annullamento del matrimonio
Figlio di età non superiore a 25 anni, legittimo, naturale riconosciuto o adottivo, a carico, purché non sia coniugato o convivente more uxorio. Nel caso di minori, è necessario il consenso dell’altro genitore o l’autorizzazione giudiziaria
Figlio disabile legittimo, naturale o adottivo, a carico, qualora non sia in grado di provvedere al proprio sostentamento
I familiari non sono computati nel limite annuale delle 249 residenze.
Vincoli e limitazioni (primi 10 anni)
Fino al consolidamento della residenza (10 anni dall’iscrizione), il titolare e i richiedenti secondari:
Non possono accedere a rapporti di lavoro dipendente nel Settore Pubblico Allargato e in enti partecipati dallo Stato
Non hanno diritto a provvidenze, contributi, assegni ed erogazioni pubbliche legate alla residenza, né al contributo per l’edilizia sovvenzionata (L. 44/2015)
Sono tenuti ad assumere a proprio carico i costi dell’assistenza sanitaria nelle modalità stabilite dall’Istituto Sicurezza Sociale
Consolidamento dopo 10 anni
Trascorsi 10 anni dall’iscrizione nel registro della popolazione residente, la residenza atipica pensionati si intende consolidata: cessano tutti i divieti, obblighi e vincoli e si applicano le norme generali in materia di residenza. Il consolidamento si estende anche ai familiari.
Cause di revoca
Violazione dei doveri previsti dalla legge
Dichiarazioni false o documenti contraffatti (revoca immediata + sanzioni penali)
Omesso o parziale versamento dell’imposta sostitutiva — 90 giorni per regolarizzare
Mancato rinnovo dell’assicurazione sanitaria — 90 giorni per regolarizzare
Ricorrenza delle condizioni ostative dell’Art. 17 (condanne, sicurezza pubblica ecc.)
La revoca o decadenza dal regime precludono la possibilità di presentare una nuova richiesta.
Domande frequenti
Devo per forza comprare casa a San Marino?
No. È sufficiente un contratto di locazione. L’importante è disporre di un alloggio nel territorio della Repubblica, sia in proprietà che in affitto.
I €300.000 di patrimonio devono restare vincolati?
Il patrimonio mobiliare deve essere detenuto nel sistema bancario sammarinese e deve essere dimostrabile per tutta la durata della residenza. Non si tratta di un deposito vincolato come nella residenza elettiva, ma la disponibilità deve permanere.
Posso lavorare a San Marino con la residenza pensionati?
Non è possibile avere rapporti di lavoro dipendente nel settore pubblico allargato. Per altre forme di attività (lavoro autonomo, imprenditoriale), la legge non le vieta esplicitamente ma il regime è pensato per redditi da pensione. Consigliamo di verificare con un consulente.
Il regime fiscale al 6% è definitivo o può scadere?
Il regime è concesso per 10 anni consecutivi e può essere rinnovato. Dopo il consolidamento della residenza (10 anni), cessano i vincoli ma il regime fiscale può continuare se rinnovato.
Se sono ex funzionario di un organismo internazionale, cosa cambia?
Se hai ricoperto il ruolo di Dirigente o Funzionario di un Organismo Internazionale e il tuo reddito annuo è di almeno €100.000 lordi, l’aliquota scende dal 6% al 3%. Tutti gli altri requisiti restano invariati.
Sono un pensionato extra-UE. Posso fare domanda?
La legge prevede che i paesi ammessi siano UE e Svizzera, più quelli “individuati con apposito regolamento del Congresso di Stato”. È quindi possibile che il tuo paese sia stato incluso: verifica contattando il Dipartimento Affari Esteri o un consulente locale.
Quanto tempo ci vuole dall’invio della domanda?
La Commissione Consiliare delibera entro 120 giorni dalla ricezione della domanda completa. In attesa, è possibile richiedere un permesso di soggiorno provvisorio di 6 mesi per iniziare a trasferirsi.
Posso portare la mia famiglia?
Sì. La residenza può essere estesa al coniuge (non separato), ai figli sotto i 25 anni a carico (non coniugati/conviventi), e ai figli disabili a carico. I familiari estesi non contano nel limite annuale delle 249 residenze.
Vuoi sapere se hai i requisiti?
Rispondi a poche domande anonime e scopri in 2 minuti se la residenza pensionati può fare al caso tuo.
Nota importante: questa guida ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza legale. I contenuti si basano sull’Art. 16-quater della Legge 28 giugno 2010 n.118 (testo coordinato aggiornato al 3 giugno 2025) e sulla Legge 28 aprile 2025 n.64. La normativa può essere soggetta a ulteriori modifiche. Per la valutazione del caso specifico si consiglia di rivolgersi a un professionista abilitato in diritto sammarinese o al Dipartimento Affari Esteri della Repubblica di San Marino.
https://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2025/02/residenza-a-san-marino.jpg11791766Castelli di San Marinohttps://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2017/04/cropped-Castelli-di-San-Marino-Favicon.pngCastelli di San Marino2026-03-07 21:31:062026-03-07 21:31:07Residenza atipica per Pensionati a San Marino
Ottenere la residenza a San Marino è come scalare una montagna: richiede preparazione, risorse e una guida esperta. Ma una volta in cima, il panorama – in questo caso fatto di vantaggi fiscali e qualità della vita – ripaga ogni sforzo.
Perché trasferirsi a San Marino?
Incastonata nel cuore dell’Italia, la Repubblica di San Marino rappresenta un’oasi di 61 km² con appena 33.000 abitanti. Stato indipendente più antico al mondo, offre un perfetto equilibrio tra storia millenaria e modernità. Negli ultimi anni, sempre più persone scelgono di trasferirsi qui, attratte da un sistema fiscale vantaggioso, elevati standard di sicurezza e qualità della vita. “Dopo anni in città, trovare qui un ambiente sereno con tutti i vantaggi di un sistema efficiente ha cambiato la mia vita professionale e personale” – Il nome non lo pubblichiamo per privacy. Attenzione: Il numero di nuove residenze concesse ogni anno è limitato per legge e varia in base alla tipologia: 50 per la residenza elettiva, 100 per la residenza atipica a regime fiscale agevolato, 249 per i pensionati e 50 per motivi economici. I posti disponibili si esauriscono rapidamente!
Scopri se puoi diventare residente
Rispondi a 8 domande anonime e in 2 minuti scoprirai se possiedi i requisiti per ottenere la residenza a San Marino.
Come ottenere la residenza a San Marino: tutte le opzioni disponibili
San Marino offre diverse possibilità per ottenere la residenza, ciascuna pensata per rispondere a specifiche esigenze. Vediamo insieme quale potrebbe essere la più adatta al tuo caso:
1. Residenza anagrafica (Art. 16 L.118/2010)
La forma più tradizionale di residenza, concessa a:
Coniugi di cittadini sammarinesi residenti
Figli di cittadini sammarinesi
Titolari di permesso di soggiorno ordinario da almeno 5 anni continuativi di permanenza stabile
Professionisti in ruoli dirigenziali o di primaria importanza nel settore sanitario, socio-sanitario, bancario, assicurativo, finanziario o della sicurezza pubblica
Dirigenti di società sammarinesi con un numero significativo di dipendenti
Investitori di capitali in attività economico-imprenditoriali con impegni occupazionali e immobiliari
Promotori di programmi-progetti economico-finanziari strategici per la Repubblica
Persone di merito internazionalmente riconosciuto nel campo della scienza, dell’arte, della cultura o dello sport
2. Residenza elettiva (Art. 16-bis)
Dedicata agli investitori, richiede:
Investimento immobiliare minimo di €500.000 per acquisto di abitazione propria o del nucleo familiare (possono essere computate fino a €150.000 di spese di ristrutturazione o ultimazione)
Oppure deposito infruttifero e vincolato per 10 anni di €600.000 in titoli emessi dallo Stato sammarinese
Tassa una tantum di €10.000 (solo nel caso del deposito vincolato)
Costo amministrativo della domanda: €1.000 (diritto erariale di istruzione pratica)
Estensione ai familiari (coniuge e figli a carico): €20.000 per ogni soggetto aggiuntivo
Delibera del Congresso di Stato entro 60 giorni
Massimo 50 residenze concesse all’anno (esclusi i familiari)
Consolidamento della residenza dopo 10 anni
3. Residenza per motivi economici (Art. 22-bis L.71/2013)
Per imprenditori che detengono almeno il 51% del capitale sociale di una società sammarinese:
Settori da incentivare: obbligo di assumere almeno 1 dipendente a tempo indeterminato dalle liste di avviamento al lavoro
Settori non incentivati: obbligo di assumere almeno 3 dipendenti a tempo indeterminato dalle liste di avviamento al lavoro
Garanzia patrimoniale iniziale di €75.000 (deposito bancario o fidejussione)
Incremento a €150.000 entro due anni, oppure acquisto di immobile di pari valore
Contributo forfettario mensile di €350 pro capite per l’ISS
Nessuna posizione debitoria a ruolo superiore a €20.000
Massimo 50 residenze concesse all’anno (esclusi i familiari)
Assunzione di almeno 5 dipendenti a tempo indeterminato e a orario pieno dalle liste di avviamento al lavoro
Acquisto di un immobile del valore minimo di €300.000 (sede dell’attività o residenza)
Progetto imprenditoriale approvato dal Comitato Tecnico Valutatore
Possibilità di sostituire l’obbligo immobiliare con garanzia reale o fidejussione di pari importo
5. Residenza atipica con regime fiscale agevolato (Art. 16-ter)
Per chi produce redditi all’estero e non è mai stato fiscalmente residente a San Marino:
Tassazione agevolata al 7% sui redditi esteri (imposta sostitutiva sul “netto frontiera”)
Imposta minima annua: €10.000
Imposta massima annua: €100.000
Durata del regime agevolato: fino a 15 anni
Possibilità di prendere un immobile in affitto (nessun obbligo di acquisto)
Massimo 100 residenze concesse all’anno (esclusi i familiari)
Delibera del Congresso di Stato entro 60 giorni
Consolidamento della residenza dopo 10 anni
6. Residenza atipica per pensionati (Art. 16-quater)
Particolarmente vantaggiosa per chi percepisce pensioni dall’estero. Riservata a cittadini UE, svizzeri e di paesi designati dal Congresso di Stato:
Tassazione ridotta al 6% sui redditi da pensione (imposta sostitutiva)
Aliquota al 3% per ex Dirigenti o Funzionari di Organismi Internazionali
Requisito di reddito: almeno €120.000 lordi annui (€100.000 per ex dirigenti OI)
Requisito patrimoniale: almeno €300.000 depositati nel sistema bancario sammarinese per tutta la durata della residenza
Non aver mai risieduto a San Marino o non aver consolidato la residenza
Durata del regime agevolato: 10 anni, rinnovabile per ulteriori 10
Massimo 249 residenze concesse all’anno (esclusi i familiari)
Delibera della Commissione Consiliare entro 120 giorni
Consolidamento della residenza dopo 10 anni
Sei pensionato? Verifica la tua idoneità
Un questionario dedicato ai pensionati che vogliono trasferirsi a San Marino con la flat tax al 6% (o 3% per ex dirigenti di Organismi Internazionali).
7. Permesso provvisorio in attesa della residenza (Art. 16-quinquies)
Per chi ha presentato domanda di residenza elettiva, atipica o pensionati:
Permesso di soggiorno provvisorio della durata di 6 mesi
Consente di risiedere a San Marino durante i tempi di valutazione della domanda
Richiede la disponibilità di un alloggio idoneo in territorio
Quanto costa vivere e ottenere la residenza a San Marino?
I costi variano significativamente in base alla tipologia di residenza scelta:
Costi amministrativi base
Questi sono da preventivare per tutte le tipologie di residenza:
Diritto erariale per istruzione pratica: €1.000
Assicurazione sanitaria obbligatoria a proprio carico (le modalità variano: polizza privata per la residenza elettiva, modalità ISS per le altre tipologie)
Investimenti richiesti
Residenza elettiva: €500.000 (immobile) o €600.000 (deposito vincolato) + €10.000 di tassa
Residenza per motivi economici: €75.000-150.000 (garanzia patrimoniale) + contributo ISS €350/mese pro capite
Regime semplificato: €300.000 (immobile) + 5 dipendenti a tempo indeterminato
Residenza atipica 7%: nessun investimento minimo, ma redditi esteri dimostrabili (imposta minima €10.000/anno)
Residenza pensionati 6%: reddito minimo €120.000 lordi annui + patrimonio €300.000 nel sistema bancario sammarinese
Costo della vita
Il costo della vita a San Marino è paragonabile a quello delle regioni limitrofe italiane come l’Emilia-Romagna e le Marche, con alcuni vantaggi:
Prezzi ridotti per carburanti
Assenza di IVA (sostituita dall’imposta monofase)
Tariffe competitive per servizi essenziali
Checklist: cosa serve per trasferirsi a San Marino
Requisiti fondamentali (Art. 17 L.118/2010)
Assenza di condanne penali per reati non colposi con pena superiore a 1 anno
Assenza di procedimenti penali pendenti
Non essere stati espulsi in precedenza dalla Repubblica
Non rappresentare un pericolo per la sicurezza e l’ordine pubblico
Disponibilità di un alloggio idoneo in territorio
Mezzi di sostentamento adeguati per sé e per i familiari
Assicurazione sanitaria a proprio carico (fino al consolidamento, 10 anni)
Documentazione necessaria
Documento d’identità valido per l’espatrio (copia autenticata)
Certificato di residenza attuale
Certificato penale generale del paese di provenienza
Certificato dei carichi penali pendenti
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (cittadinanze, residenze ultimi 5 anni, assenza condanne, regolare adempimento obblighi fiscali)
Documentazione reddituale e patrimoniale
Contratto preliminare di acquisto o locazione (condizionato alla concessione della residenza)
Curriculum vitae
Polizza assicurativa sanitaria
Tempistiche da considerare
Preparazione documentazione: 1-2 mesi
Valutazione domanda: 60 giorni per residenza elettiva e atipica 7% (delibera del Congresso di Stato), 120 giorni per pensionati (delibera della Commissione Consiliare)
Completamento requisiti dopo l’approvazione: entro 3 mesi (es. perfezionamento atto di compravendita o deposito)
Permesso provvisorio: disponibile per i primi 6 mesi durante l’attesa
Consolidamento della residenza: dopo 10 anni
Come si diventa cittadini di San Marino?
Il percorso verso la cittadinanza sammarinese è regolato dalla Legge n. 114/2000:
Requisiti temporali
15 anni di residenza continuativa per la naturalizzazione ordinaria
10 anni per il consolidamento della residenza (la residenza diventa definitiva)
Periodo ridotto per coniugi di cittadini sammarinesi
Condizioni aggiuntive
Rinuncia alla cittadinanza originaria (se richiesto)
Superamento test di lingua italiana
Conoscenza della storia e cultura sammarinese
I principali vantaggi della residenza a San Marino
Vantaggi fiscali
Flat tax 7% per redditi esteri (residenza atipica Art. 16-ter)
Flat tax 6% sui redditi da pensione (Art. 16-quater), ridotta al 3% per ex dirigenti di Organismi Internazionali
Regime fiscale favorevole per imprese
Assenza di IVA (sostituita dall’imposta monofase)
Qualità della vita
Sistema sanitario efficiente
Sicurezza e stabilità politica (criminalità quasi assente)
Posizione strategica nel cuore dell’Italia
Eccellente sistema educativo
Ambiente naturale preservato
Il processo passo dopo passo
Analisi preliminare della situazione personale, patrimoniale e fiscale
Scelta della tipologia di residenza più adatta al proprio profilo
Apertura conto corrente presso un istituto di credito sammarinese (obbligatorio per pensionati)
Presentazione della domanda al Dipartimento Affari Esteri con pagamento del diritto erariale di €1.000
Valutazione da parte del Congresso di Stato (60 giorni) o della Commissione Consiliare (120 giorni per i pensionati)
In caso di approvazione, completamento dei requisiti specifici entro 3 mesi (atto di compravendita, deposito vincolato, ecc.)
Iscrizione nel registro della popolazione residente
Periodo di consolidamento (10 anni) durante il quale si applicano vincoli e obblighi specifici
Domande frequenti sulla residenza a San Marino
È possibile lavorare come dipendente pubblico con la residenza elettiva o atipica?
No, fino al consolidamento della residenza (10 anni), i titolari di residenza elettiva, atipica e pensionati non possono accedere a rapporti di lavoro dipendente nel Settore Pubblico Allargato né in enti partecipati dall’Eccellentissima Camera.
Posso estendere la residenza ai familiari?
Sì, la maggior parte delle tipologie di residenza può essere estesa al coniuge non legalmente separato e ai figli a carico di età non superiore a 25 anni (non coniugati/conviventi). I figli disabili a carico sono inclusi senza limiti di età. Per la residenza elettiva è previsto un contributo di €20.000 per ogni familiare aggiuntivo. I familiari non vengono computati nei limiti annuali.
La residenza a San Marino comporta la perdita della cittadinanza originaria?
No, ottenere la residenza non implica rinunciare alla cittadinanza originaria. Solo l’eventuale richiesta di cittadinanza sammarinese (dopo 15 anni di residenza continuativa) potrebbe richiederlo.
È necessario risiedere fisicamente a San Marino?
Sì, è richiesta la dimora abituale in territorio. Le autorità (Corpo della Gendarmeria) possono effettuare sopralluoghi per verificare la reale presenza. Un’assenza superiore a sei mesi può comportare la revoca della residenza.
Quali sono i tempi di risposta per la domanda di residenza?
Per la residenza elettiva e la residenza atipica a regime fiscale agevolato, il Congresso di Stato delibera entro 60 giorni. Per la residenza pensionati, la Commissione Consiliare delibera entro 120 giorni. La decisione non è sindacabile. Nel frattempo è possibile richiedere un permesso provvisorio di 6 mesi (Art. 16-quinquies).
Cosa succede dopo 10 anni di residenza?
Dopo 10 anni dall’iscrizione nel registro della popolazione residente, la residenza si intende consolidata: cessano i vincoli e i divieti previsti per il periodo iniziale (lavoro nel settore pubblico, accesso a provvidenze, ecc.) e si applicano le norme generali in materia di residenza.
I pensionati provenienti da paesi extra-UE possono fare domanda?
La residenza pensionati è aperta a cittadini dell’Unione Europea, della Svizzera e dei paesi individuati con apposito regolamento del Congresso di Stato. Per i cittadini extra-UE non rientranti nei paesi designati, questa specifica tipologia non è accessibile, ma possono essere valutate altre opzioni (residenza elettiva o atipica).
Conclusioni: è il momento giusto per trasferirsi?
Ottenere la residenza a San Marino rappresenta un’opportunità significativa per chi cerca vantaggi fiscali, qualità della vita e stabilità. Tuttavia, richiede una pianificazione accurata e, spesso, il supporto di professionisti qualificati. I posti per ogni tipologia di residenza sono limitati per legge e si esauriscono ogni anno. Il momento di iniziare il tuo percorso verso la residenza sammarinese è ora.
La scelta del percorso più adatto dipende da diversi fattori:
Disponibilità economica e patrimoniale
Fonte dei redditi (pensione, lavoro estero, impresa)
Cittadinanza (UE/Svizzera o extra-UE)
Obiettivi personali o imprenditoriali
Tempistiche desiderate
Situazione familiare
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Ultimo aggiornamento: Giugno 2025 — Basato sulla Legge 28 giugno 2010 n.118 (testo coordinato aggiornato al 3 giugno 2025) e sulla Legge 28 aprile 2025 n.64.
https://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2025/02/residenza-a-san-marino.jpg11791766Castelli di San Marinohttps://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2017/04/cropped-Castelli-di-San-Marino-Favicon.pngCastelli di San Marino2026-03-07 20:38:202026-03-07 21:09:25Residenza a San Marino: la guida completa
Chi soffre di celiachia come me, conosce bene quella sensazione: il desiderio di godersi una cena fuori casa senza dover consultare decine di siti, fare telefonate preventive o, peggio ancora, rinunciare del tutto. San Marino, la più antica repubblica del mondo, ha deciso di diventare anche una delle più accoglienti per chi cerca ristoranti senza glutine di qualità.
Visitare San Marino Città significa immergersi in un borgo medievale che toglie il fiato, con le sue tre torri iconiche che dominano il Monte Titano. Ma per un celiaco, significa anche poter contare su una rete di locali preparati, certificati e pronti a trasformare il pranzo o la cena in un momento di puro piacere gastronomico.
In questa guida troverai tutti i ristoranti, pizzerie e bistrot dove mangiare senza glutine a San Marino e dintorni, con informazioni pratiche su certificazioni, menu e consigli per prenotare. Da notare, sono stati inseriti solo ristoranti certificati gluten free, con le dovute accortezze e preavvisi, è possibile pranzare o cenare anche in altri ristorante, non certificati.
Gnocchi al ragout senza glutine fatti al replay bistrot gluten free a San Marino
Perché scegliere un ristorante senza glutine certificato a San Marino
La differenza tra un ristorante che “offre opzioni senza glutine” e uno certificato AIC (Associazione Italiana Celiachia) non è solo semantica: è una questione di sicurezza alimentare. I locali aderenti al programma AFC (Alimentazione Fuori Casa) seguono protocolli rigorosi che vanno dalla formazione del personale alla gestione degli ingredienti, fino alle procedure di cottura e impiattamento.
San Marino rientra nel network AFC di AIC Emilia Romagna, che conta oltre 200 locali certificati tra la regione e la piccola Repubblica. Questo significa controlli periodici, aggiornamenti costanti sulle normative e la certezza di trovare personale formato e consapevole delle esigenze di chi convive con la celiachia.
Come riconoscere un ristorante certificato e cosa significa per la sicurezza alimentare
Un locale certificato AIC espone la vetrofania ufficiale del programma AFC, ma il consiglio è sempre quello di verificare l’effettiva adesione attraverso l’app AIC Mobile o il sito ufficiale dell’Associazione Italiana Celiachia. La certificazione garantisce l’utilizzo di prodotti inseriti nel Registro Nazionale degli Alimenti senza glutine del Ministero della Salute e l’applicazione di procedure specifiche per evitare qualsiasi contaminazione crociata.
Oltre ai locali certificati AIC, esistono ristoranti che, pur non aderendo formalmente al programma, hanno sviluppato competenze specifiche nella cucina gluten free, personale formato e anni di esperienza nel servire clienti celiaci. In questa guida li troverai tutti, con indicazioni chiare sul loro livello di preparazione.
Il ruolo del network AFC nella tutela dei celiaci
Il programma Alimentazione Fuori Casa dell’AIC non si limita a rilasciare certificazioni: offre formazione continua ai ristoratori, materiale informativo aggiornato e un sistema di controlli che garantisce il mantenimento degli standard nel tempo. Per chi viaggia o visita San Marino durante una giornata dedicata alla scoperta, sapere di poter contare su questo network significa libertà di scelta e tranquillità.
I ristoranti senza glutine nel centro storico di San Marino
Il centro storico di San Marino offre alcune delle migliori opzioni per mangiare senza glutine, con locali che uniscono la tradizione culinaria romagnola all’attenzione per le esigenze dei clienti celiaci.
Ristorante Pizzeria Il Beccafico
Indirizzo: Via Salita alla Rocca 35, 47890 Città di San Marino Telefono: 0549 992430 Certificazione: Aderente al circuito AIC
Situato lungo la strada che conduce alla Prima Torre Guaita, Il Beccafico è diventato un punto di riferimento per chi cerca cucina senza glutine di qualità a San Marino. Il locale fa parte del circuito AIC e offre un menu dove è ben specificato se un prodotto è gluten free o meno.
Piatto abbondante di tortellini al ragu mangiati al ristorante beccafico
La cucina propone pasta fresca fatta in casa senza glutine, dalle tagliatelle ai tortellini, dai ravioli agli strozzapreti, tutti preparati nel laboratorio interno. La pizza, realizzata con impasto proprio e non da basi pronte, rappresenta un’altra eccellenza del locale. La terrazza panoramica con vista sulla Valmarecchia rende l’esperienza ancora più memorabile.
I ravioli senza glutine del ristorante Il Beccafico di San Marino Città
I clienti celiaci apprezzano particolarmente l’attenzione dedicata ai dettagli e la competenza del personale, che conosce perfettamente le esigenze di chi deve evitare il glutine.
Ristorante Pizzeria Spingarda
Indirizzo: Contrada dei Magazzeni 30, 47890 Città di San Marino Telefono: 0549 992306 Certificazione: Aderente al circuito AIC
Altro locale storico del centro, la Spingarda è certificata dall’Associazione Italiana Celiachia e offre un vasto menu senza glutine che spazia dagli antipasti ai dolci. La pizza gluten free è particolarmente apprezzata.
Tra le specialità da provare: i piatti di pesce la fanno sicuramente da padrone. La veranda con vista panoramica sulle colline circostanti è il luogo ideale per una cena romantica o una serata speciale. Il personale è preparato e attento, e il ristorante può ospitare anche eventi privati per chi desidera festeggiare occasioni speciali con menu interamente senza glutine.
Ristoranti senza glutine fuori dal centro storico
Chi preferisce allontanarsi dai percorsi turistici più battuti o cerca soluzioni nei diversi Castelli della Repubblica troverà altre valide opzioni.
Ristorante Pizzeria Due Archi – Fiorentino
Indirizzo: Via del Passetto 47, 47897 Fiorentino Telefono: 0549 997889 Certificazione: Aderente al circuito AIC
Situato nel Castello di Fiorentino, il Due Archi è un ristorante e pizzeria che aderisce al circuito AIC. Perfetto per famiglie, offre un menu completo con opzioni senza glutine che spaziano dalla cucina tradizionale alla pizza.
L’ambiente è accogliente e informale, ideale per un pranzo in famiglia o una cena tranquilla lontano dalla folla del centro storico.
Ristorante Pizzeria Raschi – Domagnano
Indirizzo: Strada XXV Marzo 13, 47895 Domagnano Telefono: 0549 963721 Certificazione: Aderente al circuito AIC
Nel Castello di Domagnano, il Raschi è un altro locale certificato AIC che merita una visita. L’ambiente è curato ed esteticamente piacevole, con tavoli sia all’interno che all’esterno (in periodo estivo). La cucina propone prodotti freschi e tradizionali, con particolare attenzione alla pizza senza glutine e ai primi piatti.
Gluten Free Bistrot – Replay Cafè – Falciano
Indirizzo: Via dei Paceri 84/c, 47891 Falciano Telefono: 0549 909986 Certificazione: Locale 100% gluten free certificato AIC
Il Replay Cafè rappresenta un’eccezione nel panorama della ristorazione senza glutine: è un locale con doppia cucina, con uno spazio dedicatointeramente dedicato alla cucina gluten free, con laboratorio a vista dove vengono preparati ogni giorno prodotti dolci e salati.
Perfetto per la colazione con croissant, bignè e dolci freschi, il Replay offre anche pranzi con pasta fresca fatta in casa, pizza al taglio e secondi piatti. L’ambiente è moderno e accogliente, i proprietari accolgono sempre con un sorriso e la competenza sulla celiachia è totale.
Importante sapere che il locale è aperto principalmente durante la settimana (dal lunedì al venerdì per pranzo, chiuso la domenica), quindi è ideale per chi lavora in zona o per una pausa durante un viaggio verso San Marino. Offrono anche servizio d’asporto, ottimo per chi vuole fare scorta di prodotti gluten free di qualità.
passatelli senza glutine del Replay
Appena fuori confine: un’opzione storica
Per chi arriva a San Marino dalla costa romagnola, esiste un locale storico che merita una menzione speciale.
Pizz’Osteria Da Mazza – Cerasolo di Coriano
Indirizzo: Via Ausa 138, Cerasolo di Coriano 47853 Telefono: 0541 759060 Certificazione: Aderente al circuito AIC dal 2011 – Bottega Storica
Sulla strada consolare che da Rimini porta a San Marino, la famiglia Mazza gestisce dal 1963 questo locale che nel 2011 ha ottenuto la certificazione AIC per l’alimentazione senza glutine. È diventato un vero e proprio punto di riferimento per i celiaci di tutta la provincia di Rimini e per i turisti che visitano San Marino.
La particolarità? Tutto il menu è disponibile in versione senza glutine, dalla piadina romagnola alla pasta fatta in casa, dalla pizza alla frittura di pesce. Dispongono di due cucine separate per garantire la massima sicurezza.
Il locale ha ricevuto il riconoscimento di Bottega Storica dal Comune di Coriano, a testimonianza di oltre 60 anni di attività e tradizione.
Cartina di San Marino, dove trovare i ristoranti senza glutine
Prevenzione delle contaminazioni: cosa aspettarsi
La sicurezza alimentare è la preoccupazione principale di ogni celiaco quando mangia fuori casa. Ecco cosa fanno i ristoranti certificati per garantire un pasto sicuro.
Protocolli di sicurezza in cucina
I locali aderenti al circuito AIC seguono procedure codificate che includono la separazione degli spazi di preparazione, l’utilizzo di utensili dedicati (pentole, mestoli, taglieri), la pulizia accurata delle superfici prima della preparazione di piatti senza glutine e la conservazione separata degli ingredienti.
Nei locali più strutturati, come il Replay Cafè di Falciano o la Pizz’Osteria Da Mazza, esistono cucine completamente separate, che rappresentano il massimo livello di sicurezza possibile.
Formazione del personale
Il personale dei locali certificati partecipa a corsi di formazione specifici sulla celiachia e sulle procedure di preparazione degli alimenti senza glutine. Questo significa che camerieri e cuochi conoscono i rischi della contaminazione crociata e sanno come gestire le richieste dei clienti celiaci.
Quando prenoti, specifica sempre le tue esigenze: un locale preparato apprezzerà la comunicazione preventiva e potrà garantirti un servizio migliore.
Come prenotare e comunicare le proprie esigenze
Una prenotazione ben gestita è il primo passo per un’esperienza serena. Ecco alcuni consigli pratici.
Canali di prenotazione
Tutti i locali elencati accettano prenotazioni telefoniche. Alcuni, come Il Beccafico e la Spingarda, sono raggiungibili anche attraverso i loro siti web e le pagine social. Al momento della prenotazione, comunica chiaramente che sei celiaco e che necessiti di un menu senza glutine.
Cosa comunicare
Specifica se hai solo celiachia o anche altre intolleranze (lattosio, nichel, ecc.), in modo che la cucina possa prepararsi adeguatamente. Se viaggi con un gruppo misto (celiaci e non), informati sulla possibilità di avere menu diversificati allo stesso tavolo.
Tempi di attesa
I piatti senza glutine preparati al momento possono richiedere tempi più lunghi, soprattutto per paste fresche e impasti di pizza. Consideralo quando pianifichi la tua visita, specialmente se hai vincoli di tempo durante un itinerario turistico.
Menu senza glutine: dall’antipasto al dolce
La cucina senza glutine a San Marino non significa rinunce, ma scoperta di sapori autentici preparati con ingredienti di qualità.
Antipasti e primi piatti
La tradizione romagnola offre naturalmente molti piatti privi di glutine: salumi e formaggi locali, verdure grigliate, carpacci di pesce. Per i primi, i ristoranti certificati propongono paste fresche fatte in casa come tagliatelle, cappelletti, tortellini e strozzapreti, tutti preparati con farine senza glutine.
La piadina, simbolo della tradizione locale, è disponibile in versione gluten free in diversi locali, in particolare alla Pizz’Osteria Da Mazza.
Secondi e dolci
I secondi piatti di carne e pesce sono generalmente sicuri, ma attenzione a impanature e salse. I locali certificati sanno preparare anche fritture senza glutine utilizzando olio dedicato e farine certificate. Per i dolci, dalla classica torta alle mandorle ai più elaborati tiramisù senza glutine, le opzioni non mancano.
Tabella riepilogativa dei ristoranti senza glutine
Locale
Zona
Certificazione AIC
Specialità
Contatto
Il Beccafico
Centro storico
✓
Pasta fresca, secondi di carne,pizza
0549 992430
Spingarda
Centro storico
✓
Primi e secondi di pesce, pizza
0549 992306
Due Archi
Fiorentino
✓
Cucina tradizionale, pizza
0549 997889
Raschi
Domagnano
✓
Pizza, pasta
0549 963721
Replay Cafè
Falciano
✓
Colazione, pranzo, asporto
0549 909986
Da Mazza
Cerasolo (RN)
✓
Piadina, pesce, pizza
0541 759060
FAQ: domande frequenti sul senza glutine a San Marino
Devo prenotare in anticipo?
Sì, è sempre consigliato prenotare comunicando le esigenze alimentari, soprattutto nei weekend e durante l’alta stagione turistica.
I locali certificati AIC costano di più?
I prezzi sono generalmente in linea con i ristoranti tradizionali. Alcuni locali applicano un piccolo supplemento per i piatti senza glutine a causa del costo maggiore delle materie prime.
Posso fidarmi anche dei locali non certificati?
La certificazione AIC è la garanzia più affidabile. Per i locali non certificati, il consiglio è sempre di comunicare chiaramente le proprie esigenze e valutare la preparazione del personale.
Esistono gelaterie senza glutine a San Marino?
Nì, la gelateria Sweet Line a San Marino Dogana, così come altre gelaterie offrono prodotti senza glutine, pur non avendo la certificazione e non garantendo la non contaminazione.
Come verifico se un locale è realmente certificato AIC?
Attraverso l’app AIC Mobile o il sito ufficiale dell’Associazione Italiana Celiachia. Le liste dei locali aderenti sono riservate ai soci AIC.
Vivere San Marino senza glutine: un’esperienza completa
San Marino non è solo torri, panorami e storia millenaria. Per chi convive con la celiachia, è anche la dimostrazione che viaggiare e mangiare bene sono diritti che non devono essere negati da un’intolleranza alimentare.
I ristoranti e pizzerie della Repubblica offrono oggi un’accoglienza consapevole, preparata e genuinamente attenta alle esigenze dei celiaci. Che tu stia pianificando una gita di un giorno o un soggiorno più lungo, sapere di poter contare su locali sicuri rende l’esperienza infinitamente più piacevole.
Buon viaggio e buon appetito – senza glutine, naturalmente.
https://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2026/01/cartina_san_marino_senza_glutine_2026-scaled.webp17832560Castelli di San Marinohttps://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2017/04/cropped-Castelli-di-San-Marino-Favicon.pngCastelli di San Marino2026-01-21 20:54:542026-01-22 09:56:33Ristoranti senza glutine a San Marino
Quando il crepuscolo del 18 marzo avvolge i nove castelli della Repubblica, San Marino si trasforma in un arcipelago di luci danzanti. Come sentinelle di fuoco, le focheracce si accendono una dopo l’altra, illuminando la notte più magica dell’anno: quella dedicata ai padri e alle tradizioni che, come braci, si tramandano di generazione in generazione.
Il rito del fuoco che unisce comunità
A San Marino Città, le fiamme si alzano maestose nel parcheggio P10 e nella zona di Casole. Poco distante, a Borgo Maggiore, il parcheggio delle scuole si trasforma in un teatro di scintille e calore, mentre a Serravalle il Parco Ausa accoglie famiglie intere attorno al suo fuoco rituale.
Ogni castello custodisce gelosamente la propria focheraccia, diversa nella forma ma identica nell’essenza: un momento in cui il tempo rallenta, gli adulti chiacchierano gestendo le fiamme mentre i bambini corrono giocando, immersi in quella libertà che solo le feste di paese sanno regalare.
Un patrimonio di emozioni condivise
Non sono solo le piadine fumanti farcite di salsiccia a scaldare l’atmosfera, né la musica che accompagna la serata. È qualcosa di più profondo: quel senso di appartenenza che solo le piccole comunità sanno coltivare, un legame invisibile che avvolge residenti e visitatori come il fumo delle focheracce si disperde nell’aria della più antica Repubblica del mondo.
In queste brevi ore, San Marino riscopre la sua anima più autentica: non quella dei monumenti storici o delle torri celebri, ma quella degli incontri spontanei, delle risate sincere, della semplicità che è il vero lusso di chi sa ancora apprezzare le tradizioni.
Visitare San Marino durante la festa del papà significa immergersi in un’esperienza che va oltre il semplice turismo: è entrare, anche solo per una sera, a far parte di una famiglia allargata che celebra i padri e, con loro, l’eredità culturale di un territorio unico al mondo.
https://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2025/03/fogheraccia-a-san-marino-citta.jpg12001600Castelli di San Marinohttps://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2017/04/cropped-Castelli-di-San-Marino-Favicon.pngCastelli di San Marino2025-03-20 20:47:012025-03-20 20:50:03Fogheracce a San Marino: fiamme e tradizione nella festa del papà
Nel cuore del Titano, dove ogni pietra racconta secoli di libertà, si apre un tesoro nascosto per gli appassionati di numismatica e filatelia. Il Museo del Francobollo e della Moneta di San Marino, situato nei locali dell’ex Ufficio filatelico e numismatico in piazzetta Garibaldi, è uno scrigno dove le piccole opere d’arte monetarie e filateliche narrano la grande storia della più antica Repubblica del mondo.
Un patrimonio di rarità che attraversa i secoli
Su 700 metri quadrati distribuiti su due piani espositivi, il museo custodisce migliaia di pezzi che ripercorrono la storia sammarinese dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai giorni nostri. Come sentinelle del tempo, monete, medaglie, francobolli e sigilli testimoniano l’evoluzione dell’identità e della sovranità di questo microstato incastonato nel cuore dell’Italia.
La numismatica sammarinese prende ufficialmente vita nel 1864, quando vengono coniati i primi 5 centesimi in rame presso la zecca di Milano, a seguito della convenzione firmata da Luigi Cibrario con il Regno d’Italia nel 1862. Da quel momento, le emissioni monetarie diventano espressione tangibile dell’indipendenza del Titano, veicolando simboli, storia e valori del popolo sammarinese oltre i confini nazionali.
Per i collezionisti più esigenti, il museo svela autentiche gemme: dai rarissimi esemplari della moneta da cinque lire in argento disegnata da Pietro Thermignon nel 1867 (mai entrata in circolazione), ai coni originali delle serie limitate degli anni ’30, fino ai prototipi delle monete in oro degli anni ’70, i celebri “sammarinesi”.
Dai sigilli all’euro: l’evoluzione dell’identità monetaria
La “Grotta dei Sigilli” offre uno sguardo privilegiato sui primi segni di identità istituzionale del Titano, precedenti persino alle monete. Timbri di castelli, sigilli notarili ed ecclesiastici testimoniano l’antica organizzazione amministrativa della Repubblica. Un percorso che continua attraverso le lire del Novecento, fino ad arrivare alla conversione all’euro nel 2002, quando San Marino diventa uno dei pochi paesi ad avere due versioni delle facce nazionali.
Particolarmente significativa è la sezione dedicata alle medaglie commemorative, veri e propri capolavori che celebrano eventi cruciali come l’Arengo del 1906, l’Ospedale di Guerra durante il primo conflitto mondiale, o personaggi illustri quali Bartolomeo Borghesi e Melchiorre Delfico.
Il primo francobollo e l’eccellenza filatelica sammarinese
La sezione filatelica si apre con un omaggio al Penny Black del 1840, primo francobollo della storia, per poi immergersi nella tradizione postale di San Marino, documentata fin dal 1607 con la prima menzione del “postiglione”.
I primi francobolli sammarinesi, emessi nel 1877 con lo stemma nazionale, segnano l’inizio di una tradizione filatelica d’eccellenza, riconosciuta a livello mondiale. Tra i pezzi di maggior prestigio spiccano gli unici due fogli completi della lira rossa del 1893 e della lira azzurra del 1894, di valore inestimabile, di cui furono stampati solo 50 fogli ciascuno.
Nel tempo, San Marino ha saputo distinguersi nell’innovazione filatelica, diventando uno dei primi paesi al mondo a introdurre i foglietti filatelici e i francobolli triangolari. La collaborazione con artisti come Roberto Franzoni, Emilio Greco e persino Renato Guttuso ha elevato il francobollo sammarinese a vera e propria opera d’arte in miniatura.
Un’esperienza imperdibile per collezionisti e appassionati
Per gli appassionati di numismatica e filatelia, questo museo rappresenta una tappa obbligata durante una visita a San Marino. Ogni vetrina racconta non solo l’evoluzione di monete e francobolli, ma anche i valori fondanti della Repubblica: libertà, indipendenza e identità culturale.
Il percorso museale si conclude con l’esposizione delle ultime emissioni, dimostrando come, anche nell’era digitale, francobolli e monete rimangano preziosi spazi artistici ed espressivi, veri e propri “contenitori culturali tascabili” che continuano a essere apprezzati e collezionati in tutto il mondo.
Se siete affascinati dalla storia sammarinese, non mancate di visitare anche il Museo di Stato della Repubblica e approfondire la conoscenza del Tesoro di Domagnano, prezioso ritrovamento dell’epoca dei Goti celebrato anche in emissioni numismatiche speciali.
https://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2017/04/cropped-Castelli-di-San-Marino-Favicon.png00Castelli di San Marinohttps://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2017/04/cropped-Castelli-di-San-Marino-Favicon.pngCastelli di San Marino2025-03-16 18:14:022025-03-16 18:24:33Museo del Francobollo e della Moneta di San Marino: viaggio tra storia e identità
Nel panorama numismatico di San Marino, una nuova stella brilla con il bagliore dell’argento puro: la moneta da 5 euro “Falco Pellegrino”, secondo capitolo di una serie che ha già conquistato collezionisti e appassionati. Come il rapace che volteggia maestoso tra le torri del Monte Titano, questa moneta si libra con eleganza nelle collezioni più prestigiose.
Perla d’argento che celebra un simbolo della fauna sammarinese
La nuova emissione da 1 oncia in argento 999‰ BU ritrae uno dei simboli viventi del nostro territorio: il falco pellegrino, rapace autoctono che con la sua presenza nobilita i cieli della Repubblica. L’incisione, opera del maestro Helmut Andexlinger per il rovescio e di Antonella Napolione per il dritto, cattura l’essenza regale dell’animale posato su un ramo, in un momento di quiete che precede il volo.
Con un peso di 31,1 grammi e un diametro di 37 mm, questa moneta non è solo un oggetto da collezione, ma un piccolo capolavoro artigianale che racconta la biodiversità del nostro territorio attraverso l’arte numismatica.
Dettagli tecnici e valore collezionistico
La moneta, coniata dalla prestigiosa Muenze Oesterreich AG, presenta un bordo liscio che esalta la purezza dell’argento 999‰ in versione brilliant uncirculated. Con una tiratura limitata a 20.000 esemplari, rappresenta un’opportunità unica per gli appassionati di numismatica che desiderano arricchire la propria collezione con un pezzo che unisce valore artistico e culturale.
Emessa ufficialmente il 23 gennaio 2025, questa moneta si inserisce nella tematica “Oncia (007)”, continuando una serie che ha debuttato con grande successo nel 2024.
Per i visitatori di San Marino interessati al mondo delle monete e dei francobolli, questa nuova emissione rappresenta un’ulteriore testimonianza della ricca tradizione numismatica della Repubblica più antica del mondo, dove storia e modernità si fondono anche nelle piccole opere d’arte che portiamo nel portafoglio.
Il Falco Pellegrino, simbolo di libertà e fierezza, trova così la sua eternità in un disco d’argento che, come il rapace stesso, è destinato a superare i confini della piccola Repubblica per conquistare il cuore dei collezionisti di tutto il mondo.
Specifiche tecniche della moneta in argento dedicata al Falco Pellegrino
Caratteristica
Dettaglio
Autore
Helmut Andexlinger (rovescio) – Antonella Napolione (dritto)
Tiratura
20.000 esemplari
Data di emissione
23 gennaio 2025
Metallo
Argento 999‰ BU
Valore nominale
5,00 euro
Bordo
Liscio
Diametro
37 mm
Peso
31,1 gr (1 oz)
Tematica
Oncia (007)
Coniazione
Muenze Oesterreich AG
https://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2025/03/oncia-argento-san-marino-falco-pellegrino-2025.jpg10801920Castelli di San Marinohttps://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2017/04/cropped-Castelli-di-San-Marino-Favicon.pngCastelli di San Marino2025-03-14 17:05:572025-03-14 17:05:57Moneta in argento del Falco Pellegrino 2025: nuova emissione da collezione di San Marino
Attraversare le colline toscane per raggiungere le vette del Monte Titano è un viaggio che unisce due tesori del patrimonio italiano. La distanza Firenze San Marino è di circa 165 km, un percorso che attraversa paesaggi mozzafiato e che può essere affrontato in diversi modi. Ecco tutto quello che devi sapere per organizzare al meglio il tuo viaggio verso la Repubblica più antica del mondo.
Come arrivare da Firenze a San Marino in auto
Il tragitto in auto è l’opzione più comoda e diretta per coprire la distanza Firenze San Marino. Seguendo l’autostrada A1 in direzione Bologna, poi la A14 verso Rimini e infine la Superstrada SS72, raggiungerai San Marino in circa 2 ore e 30 minuti. Questo percorso offre la massima flessibilità per le tue esigenze di viaggio.
Consigli per il viaggio in auto:
Considera il pedaggio autostradale (circa 15-18€)
Pianifica una sosta a Rimini se desideri spezzare il viaggio
Utilizza i parcheggi di San Marino per lasciare l’auto e proseguire a piedi nel centro storico
Collegamenti con i mezzi pubblici
Se preferisci non guidare, puoi prendere un treno da Firenze a Rimini (circa 2 ore) e poi proseguire con l’autobus della linea Bonelli che collega Rimini a San Marino. Gli autobus partono dalla stazione ferroviaria di Rimini e impiegano circa 50 minuti per raggiungere il centro storico di San Marino.
Considerando la distanza Firenze San Marino e i tempi di percorrenza, è possibile organizzare anche una gita in giornata, concedendoti qualche ora per assaporare l’atmosfera della piccola Repubblica prima di rientrare in serata a Firenze.
Orari e stagionalità
Tieni presente che la distanza Firenze San Marino rimane invariata, ma i tempi di percorrenza possono aumentare considerevolmente durante i periodi di alta stagione turistica e nei weekend. Per questo motivo, se prevedi di visitare San Marino nei mesi estivi o durante eventi speciali come il Gran Premio, ti consigliamo di partire presto al mattino.
https://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2025/03/Firenze_San_Marino.jpg8531280Castelli di San Marinohttps://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2017/04/cropped-Castelli-di-San-Marino-Favicon.pngCastelli di San Marino2025-03-08 17:52:012025-03-08 18:39:39San Marino – Firenze: gita in giornata
Quando l’antica Repubblica incontra il Sol Levante, nasce una piccola opera d’arte che potrebbe stare nel palmo della mano, ma racchiude un mondo di simboli e connessioni. La nuova moneta 10 euro Expo Osaka è molto più di un semplice pezzo da collezione: è un ponte d’argento gettato tra le torri del Titano e i grattacieli giapponesi.
Un omaggio numismatico all’Esposizione Universale
La Repubblica di San Marino celebra la propria partecipazione all’Esposizione Universale di Osaka 2025 con una moneta commemorativa dal valore di 10 euro, un tributo coniato che suggella l’amicizia tra la più antica Repubblica del mondo e la terra del Sol Levante.
Presentata ufficialmente durante l’Udienza degli Eccellentissimi Capitani Reggenti del 26 febbraio 2025, questa preziosa emissione rappresenta un’occasione unica per i collezionisti e gli appassionati di numismatica. La moneta fior di conio si distingue per l’eleganza del design e per il significativo simbolismo culturale.
Dettagli tecnici e artistici
La moneta da 10 euro Expo Osaka presenta caratteristiche tecniche di pregio:
Autori: Silvia Ciucci (rovescio) e Antonella Napolione (dritto)
Tiratura limitata: solo 5.000 esemplari
Emissione: 6 marzo 2025
Metallo: Cupronichel
Diametro: 27,90 mm
Peso: 10,10 gr
Bordo: liscio
Coniazione: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Roma)
Il rovescio della moneta cattura immediatamente l’attenzione grazie a un delicato ramo di ciliegio, i cui petali sono impreziositi da un tocco di colore rosa. Il Sakura, simbolo distintivo della cultura nipponica, rappresenta la bellezza effimera della vita e la rinascita primaverile, creando un ponte simbolico tra le tradizioni di San Marino e quelle del Giappone.
Un legame culturale che fiorisce
Il legame tra San Marino e Giappone non è una novità recente. Ne è testimonianza il San Marino Jinja, tempio shintoista costruito sul territorio sammarinese, simbolo di un’amicizia che continua a fiorire come i ciliegi in primavera. Questa moneta rappresenta un ulteriore capitolo di una storia condivisa, celebrando valori comuni di rispetto per la tradizione e apertura all’innovazione.
Dove trovare la moneta 10 Euro Expo Osaka
Per i collezionisti interessati ad aggiungere questo prezioso esemplare alla propria collezione di numismatica, la moneta è disponibile in diverse modalità:
Online attraverso il sito ufficiale di Poste San Marino
Nei negozi specializzati di numismatica presenti a San Marino
Presso il Museo del Francobollo e della Moneta (Piazzetta Giuseppe Garibaldi, 5, 47890 Città di San Marino)
Come i petali di ciliegio che cadono delicatamente, anche questa tiratura limitata non durerà a lungo. Una piccola opera d’arte coniata che porta con sé la storia di due culture, distanti geograficamente ma unite da un profondo rispetto reciproco, racchiusa in un cofanetto che la preserverà nel tempo, proprio come l’amicizia tra questi due straordinari Paesi.
https://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2025/03/10-euro-san-marino-expo-osaka-dettaglio.jpg8001206Castelli di San Marinohttps://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2017/04/cropped-Castelli-di-San-Marino-Favicon.pngCastelli di San Marino2025-03-07 20:16:192025-03-07 20:16:21Moneta 10 Euro Expo Osaka
Sul profilo del Monte Titano si staglia l’ombra di una storia millenaria, quella della Repubblica di San Marino, che porta con sé il privilegio di definirsi “la più antica Repubblica del mondo“. Una narrazione che affonda le radici nel lontano 301 d.C., una data che, come un antico mantello, avvolge l’identità sammarinese di un’aura di eternità. Ma cosa si nasconde realmente dietro questo numero d’oro che segna l’inizio della libertà sammarinese?
La leggenda di Marino: tra fede e pietra
Il racconto della fondazione della Repubblica di San Marino è indissolubilmente legato alla figura di Marino, lo scalpellino proveniente dall’isola di Arbe in Dalmazia. Giunto a Rimini, secondo la tradizione, per sfuggire alle persecuzioni contro i cristiani, Marino trovò rifugio sulle impervie alture del Monte Titano, dove fondò una piccola comunità basata sui principi cristiani e sulla libertà.
In punto di morte, tramanda la leggenda, pronunciò le parole che sarebbero diventate il fondamento spirituale dell’indipendenza sammarinese: “Relinquo vos liberos ab utroque homine” (Vi lascio liberi da entrambi gli uomini, riferendosi al papa e all’imperatore). Parole che, come scalpello su pietra, hanno inciso il destino di questa terra, sul frontone della Pieve.
Il 301 d.C.: una data scritta con l’inchiostro del tempo
È proprio attorno a questa data – il 301 d.C. – che si concentrano le maggiori controversie storiche. Scavando nelle pieghe della documentazione ufficiale, emerge un fatto sorprendente: nella leggenda originale di San Marino non compare alcun riferimento preciso all’anno 301. La tradizione vuole che il 3 settembre sia il giorno della morte del Santo, non della fondazione della Repubblica.
La prima menzione documentata di San Marino come entità territoriale risale, in realtà, all’VIII secolo, quando il nome appare in un atto di donazione attribuito a Pipino il Breve. Prima di questo, del Monte Titano si parla solo come “Mons Titas”, senza riferimento ad alcuna comunità strutturata.
Quando la tradizione diventa ufficiale
Il percorso di questa data verso l’ufficialità ha qualcosa di sorprendente. Gli storici antichi come Delfico, Valli e Fattori non citano mai il 301 come anno di fondazione. Alcuni collocano addirittura la vita di Marino nella seconda metà del IV secolo, facendolo morire verso il 366 d.C.
È solo agli inizi del XX secolo che il 301 inizia a radicarsi nella coscienza collettiva sammarinese. Nel 1901 vengono celebrati i “16 secoli della libertà sammarinese”, ma è durante l’epoca fascista che la data assume lo status ufficiale che conserva ancora oggi.
Con un decreto del 1941, il governo stabilì che: “Agli effetti di cui al precedente articolo la data della fondazione della Repubblica è fissata al 3 Settembre 301“. Da allora, tutti i documenti ufficiali sammarinesi recano la menzione d.F.R. (dalla Fondazione della Repubblica).
La libertà perpetua: un’idea più antica della data
Ciò che è davvero antico a San Marino non è una data, ma un’idea: quella della “libertà perpetua“. Già nel rotolo di Valle Anastasio del 1296, i sammarinesi si dichiaravano “liberi per consuetudine da secoli”. Nel 1400, il giureconsulto Marino Calcigni parlava di una “libertà sancta” che durava da circa 1200 anni. Gli statuti del 1491 definirono per la prima volta questa libertà come “perpetua”, un concetto che ha attraversato i secoli.
Il valore di un mito fondativo
Le moderne ricerche storiche collocano la nascita delle istituzioni sammarinesi attuali intorno alla metà del XIII secolo, in piena epoca comunale. Un’età venerabile di circa 800 anni, che rende comunque San Marino lo Stato più antico esistente al mondo.
Ma il 301, con la sua aura di leggenda, continua a brillare come stella polare dell’identità sammarinese. Sul Titano, la storia si intreccia col mito, e il mito diventa fondamento di un’identità collettiva che ha resistito alle tempeste della storia.
Come le antiche mura che proteggono il centro storico della Repubblica, questa data – per quanto contestabile sul piano strettamente storico – rappresenta una fortificazione simbolica, un baluardo dell’identità sammarinese che ha saputo resistere alla prova del tempo.
La vera forza di una piccola Repubblica
La forza della Repubblica di San Marino non risiede tanto nell’antichità della sua fondazione, quanto nella straordinaria capacità di preservare la propria indipendenza attraverso i secoli. Come un faro sulla cima del Monte Titano, questa piccola comunità ha illuminato la storia con l’esempio della sua resilienza.
Se volete approfondire la conoscenza della storia sammarinese, vi consigliamo di visitare il Museo di Stato della Repubblica di San Marino, dove potrete immergervi in un viaggio attraverso i secoli di questa affascinante realtà.
Che il 301 sia una data storicamente accurata o meno, rimane un potente simbolo di continuità per l’antica Repubblica del Titano, un numero che, come le tre torri che svettano sulla montagna, continua a vegliare sull’identità di questo straordinario Stato.
https://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2025/03/301-data-fondazione-San-Marino.jpg12811920Castelli di San Marinohttps://www.castellidisanmarino.com/wp-content/uploads/2017/04/cropped-Castelli-di-San-Marino-Favicon.pngCastelli di San Marino2025-03-01 19:18:342025-03-01 19:18:34301 d.C. Fondazione della Repubblica di San Marino: storia di una data tra mito e realtà