Storia della Pieve di San Marino

Purtroppo non abbiamo molta documentazione storica riguardo il periodo dell’alto medioevo di San Marino ma in alcune testimonianze pare si parli di un edificio ecclesiastico di modeste dimensioni già prima dell’anno mille!

Sul passato della Pieve ci sono diverse ipotesi: da un altare pagano di era pre-cristiana ad un luogo di culto o, quella che più piace a chi scrive questo articolo… Parrebbe infatti che Marino avesse costruito un oratorio, un luogo in cui diffondere la parola ai fedeli accorsi dalle terre vicine.

Il primo documento ufficiale che attesta l’esistenza della Pieve di San Marino riporta data 951.

A quel tempo la pieve era un luogo di ritrovo religioso e sociale, venivano svolte sia funzioni religiose sia riunioni dell’Arengo.

Dell’antica Pieve rimane ben poco, solo qualche piantina e qualche frammento: per far fronte agli enormi costi infatti venne riciclato quanto giù materiale da costruzione possibile.

La prima Pieve di cui la Repubblica di San Marino ha notizie, verrà però demolita nel 1825. Al suo posto troviamo la nuova struttura, tutt’ora esistente.

La nuova Pieve di San  Marino ha impiegato molti anni per esser portata a termine, il motivo principale fu l’enorme costo sostenuto.

Dalla demolizione avvenuta nel 1825, abbiamo notizia certa della riapertura il giorno 5 Febbraio del 1838 ( in questo articolo scopri tutte le altre festività Nazionali di San Marino) anche se i lavori non terminato prima del 1855, anno in cui venne consacrata dal Vescovo.

Se cerchi informazioni sull’attuale Basilica, qua parliamo in maniera approfondita della Basilica di San Marino, scopri le informazioni che ti interessano e raccontaci le tue esperienze nei commenti!

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