Le Chiese di San Marino:

ecco un elenco con delle piccole spiegazioni storiche sulle chiese presenti sul Territorio della Repubblica di San Marino.

 

Basilica di San Marino

Qualche cenno storico sulla Basilica di San Marino: nel IV secolo sorgeva già una pieve dedicata al Santo Marino.
Il primo documento che attesta l’esistenza della Basilica è datato 530, La Vita di San Severino ad opera del monaco Eugippio, successivamente viene citata anche nel Placito Feretrano (documento datato 885).
Esiste anche un documento che tratta direttamente della Pieve ed è stato redatto il 31 Luglio del 1113.

Purtroppo quella che vediamo oggi è una Pieve riedificata, nel 1807 venne abbattuta per poi esser ricostruita ed inaugurata il 5 febbraio 1838 alla presenza del vescovo del Montefeltro Crispino Agostinucci e dei Capitani Reggenti.

Sotto l’Altare centrale sono conservate parte delle reliquie del Santo rinvenute il 3 marzo 1586.

Visite Pontificie: la Basilica di San Marino è stata visitata il 29 agosto 1982 Papa Giovanni Paolo II, il 19 giugno 2011 da Papa Benedetto XVI.

Curiosità economica: il costo di realizzazione della Pieve fu di 40.150 scudi e 76 baiocchi.
Curiosità numismatica: la Pieve appare sulla moneta da 20 centesimi .

Chiesa di San Pietro (San Marino)

La chiesa di San Pietro è una chiesetta che si trova accanto la Basilica di San Marino, è stata costruita nel 1600 e conserva un pregevole altare in marmo intarsiato donato dal musicista romano Antonio Tedeschi nel 1689 che è sormontato da una statua dedicata a San Pietro opera di Enrico Saroldi.
Nella cripta di questa chiesetta sono visibili due nicchie che secondo la tradizione erano i letti di San Marino e San Leo.
All’interno si trova un monumento dedicato a papa Giovanni XXIII eretto dal governo dalla Repubblica.
Curiosità: nel 1849 si rifugiarono nella chiesa di San Pietro Garibaldi e Anita mentre fuggivano dopo la caduta della Repubblica Romana.

Chiesa di San Quirino (San Marino)

La chiesa francescana cappuccina di San Quirino è stata edificata su un pre esistente cappella dedicata al Santo, intorno al 1550.
Nella piazza di fronte alla chiesa, svetta alto il monumento a San Francesco.
Fra le opere ammirabili all’interno, troviamo la “Deposizione di Cristo” del pittore Taddeo Zuccari.

Curiosità : Sotto il suo porticato Garibaldi sciolse la sua legione.

Chiesa di San Francesco (San Marino)

È il santuario più antico della Repubblica di San Marino, restaurato numerose volte nel corso del XVII e XVIII secolo secondo lo stile neoclassico che oggi lo contraddistingue.

Grazie ai lavori dell’Architetto Sammarinese Gino Zani, la facciata ed il portico sono stati riportati alle linee originarie.

Il convento, che fu sede dello Studio Sammarinese, originariamente sorgeva in località Murata: fu papa Clemente VII a concedere di trasportarlo in luogo più sicuro a causa delle continue scorrerie dei Malatesta.

Il 15 Marzo 1966 nelle due logge del chiostro sono stati inaugurati il Museo e la Pinacoteca di San Marino, al cui interno si trovano diversi tesori tra cui un ritratto di San Francesco, opera del Guercino, e opere di altri autori del XV e XVI secolo.

Chiesa di Sant’Andrea (Acquaviva)

La chiesa di Sant’Andrea Apostolo si trova a Acquaviva, è stata costruita nel basso medioevo sopra un edificio di culto del III secolo dove forse vi predicò San Marino diacono.
Subì grandi rimaneggiamenti nei secoli.

Chiesa di Sant’Andrea (Serravalle)

La chiesa di Sant’Andrea e della Vergine Maria si trova a Serravalle.
Costruita nel 1824 sopra le antiche mura della città e sopra una cappella dedicata alla Vergine Maria. L’edificio venne terminato nel 1914.

La chiesa, è dedicata a sant’Andrea e alla Vergine Maria. È stata restaurata nel 1973 sotto la direzione dell’architetto Luigi Fonti di Rimini.

Chiesa di San Paolo apostolo (Faetano)

La chiesa di San Paolo apostolo si trova a Faetano ed è stata progetta dal frate cappuccino di Milano Angelo da Cassano, mentre diresse lavori il sammarinese Luigi Guidi.

La costruzione cominciò nel giugno 1898 e si concluse nel 1916.

Vi sono due belle cappelle laterati, e due vaste cornici in legno intarsiato della fine del secolo scorso opera di Amedeo Fílipucci.